Carissimo oggi ci sono delle novità fiscali importantissime che portano veramente del valore aggiunto a tutti coloro che inizieranno a fare una certa forma di investimento con delle particolari caratteristiche. Prima di entrare nel dettaglio vorrei analizzare insieme a te il contesto di mercato nel quale ci troviamo.
Partiamo dalle analisi nel nostro paese.
L’italia come puoi vedere dal grafico ( grafico pil) è cresciuto meno rispetto agli altri paesi dell’Unione Europea, le varie scelte politiche non hanno sicuramente agevolato uno sviluppo economico nel nostro paese.

La situazione delle banche, come avrai già avuto modo di approfondire nei miei articoli, è molto delicata e se fino ad oggi sono state i protagonisti principali per finanziare lo sviluppo economico delle nostre aziende, la precarietà dei loro bilanci, limita oggi qualsiasi buona intenzione di governo che porterebbe ad un ulteriore sviluppo.

Non ci sono soldi, le banche non danno soldi alle imprese e anche se ci sono imprenditori con buone idee, c’è molto freno a tutto questo.

E qua carissimo devo dirti personalmente che per una volta credo sia stata fatta una cosa che può veramente essere utile a tutti noi ma soprattutto utile al nostro paese. Dopo anni di gestazione c’è stato finalmente un parto!

Hanno fatto un decreto legge… ma con questo decreto lo stato cosa fa?

L’art. 18 commi 11-25 stabilisce su un regime di esenzione fiscale per i redditi di capitale e i redditi diversi percepiti da persone fisiche residenti in Italia, al di fuori  dello svolgimento di attività di impresa commerciale, derivanti dagli investimenti effettuati in piani di risparmio a lungo termine. I piani individuali di risparmio (c.d. PIR) per beneficiare dell’esenzione devono essere detenuti per almeno 5 anni e devono investire nel capitale di imprese italiane ed europee, con una riserva per le Pmi, nei limiti di 30.000 € all’anno e di 150.000 € nel quinquennio. I piani di risparmio devono essere gestiti dagli intermediari finanziari e dalle imprese di assicurazione i quali devono investire le somme assicurando la diversificazione del portafoglio.

Lo stato vuole incentivare ad investire e conseguentemente aiutare le imprese che meritano, cercando di movimentare i quasi 4 mila miliardi di risparmi degli italiani detenuti per oltre un terzo in liquidità a favore delle PMI, vero tessuto connettivo italiano.
I PIR consentono alle PMI di ottenere finanziamenti direttamente dalle famiglie italiane, utilizzando questi fondi per progredire, migliorare evolversi, con la conseguente ripresa economica del paese.

I Pir canalizzano i risparmi delle famiglie italiane verso le aziende italiane.

Questo è il vero valore aggiunto che il decreto ha creato. E quali sono stati gli incentivi realizzati per poter ottenere ciò? Qual è il grande vantaggio che il governo ha pensato per chi aderisce a questa nuova soluzione?

La leva Fiscale. I Pir sono un contenitore fiscale che permette al risparmiatore privato (persona fisica) di accedere a rilevanti benefici in tema di tassazione sulle rendite finanziarie e imposte di successione a patto che vengano rispettate alcune condizioni. Vediamole assieme:

l’investimento deve essere mantenuto per almeno 5 anni ( è sempre possibile uscire ma si perde l’agevolazione), almeno il 70% del patrimonio conferito nel PIR deve essere destinato ad azioni o titoli di debito emessi da società italiane, nell’ambito di questa quota il 30% deve essere investito in strumenti finanziari emessi da imprese diverse da quelle inserite nel Ftse Mib di borsa italiana.

Il fucus, lo ripeto, è sulle società a piccola e media capitalizzazione. il regolatore ha fissato a 30.000 euro l’anno la soglia massima d’investimento per ogni risparmiatore, e un tetto massimo di 150.000 euro.

Ora carissimo prova a pensare che in questo paese, in questo contesto di mercato, comincia ad arrivare denaro direttamente alle imprese… cosa succederà?

Non facciamoci scappare quest’ incredibile opportunità, che oggettivamente ha un grandissimo vantaggio fiscale, se inserito in un contesto di diversificazione del proprio portafoglio,  ma che soprattutto sarà il volano per la ripresa del nostro paese. Sono qui a tua disposizione, se vorrai, approfondire l ‘argomento..

A presto,

Andrea

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