[Tweet “Dalla tecnica non giunge la salvezza ma almeno è garantito l’aiuto. Salvatore Natoli”]

I bilanci bancari continuano a risentire della protratta debolezza dell’attività economica, che pesa sulla qualità del credito e sulla profittabilità degli intermediari. Bisogna informare i clienti che pagheranno anche loro per il salvataggio delle banche .

Ignazio Visco Governatore della Banca d’Italia

Quello che ormai si paventava è stato reso noto il 22 aprile 2015 dal governatore di Bankitalia  in audizione al Senato.

E’ passato ormai un anno dall’articolo che campeggiava nel maggio 2014 su tutte le principale testate giornalistiche:

 Se una banca fallisce paga chi ha il conto

Negli articoli veniva specificato che con l’Unione Bancaria decisa dall’Europarlamento non saranno più i soldi pubblici a salvare gli istituti di credito ma a pagare i fallimenti di una banca saranno  i privati: gli azionisti, gli obbligazionisti e i titolari di conti correnti e di conti di deposito.

Pochi sono stati gli approfondimenti e le preoccupazioni instaurate da questi articoli perchè ancora nessun governatore aveva pubblicamente commentato la notizia. Fino ad oggi.

Ora diventa fondamentale essere al corrente della solidità del proprio istituto di credito.

E’ compito nostro sapere a chi affidiamo i nostri risparmi, accantonati con lavoro e sudore.

Se è vero che quando vendiamo noi stessi un bene (pensiamo a una macchina, o a una casa) ci preoccupiamo che chi compra abbia i soldi per pagarci il bene, se facciamo analisi approfondite per stare sereni e tranquilli che chi ha comprato il bene abbia tutte le ” carte” in regola per assolvere al debito contratto, diventa fondamentale essere al corrente che i nostri soldi siano costoditi da un ente che non ha problemi di sorta e che non ci chiederà mai un aiuto.

Sempre pronti a farci mille domande quando ci fanno credito (mutuo, finanziamento, fido) ci controllano come sottoposti a uno scanner, si garantiscono che siamo in grado di risarcire il prestito concessoci, allora oggi sta a noi verificare i requisiti patrimoniali  della nostra Banca di fiducia, perchè le regole del gioco oggi sono cambiate.

Oggi siamo tutti coinvolti nel possibile salvataggio della banca.

Io voglio dormire sereno, e tu? Hai verificato i requisiti patrimoniali della tua Banca?

Stranamente non abbiamo mai avuto più informazioni di adesso, ma continuiamo a non sapere che cosa succede. Papa Francesco

A presto.

Andrea

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